Come vendere la propria casa senza doverla rinnovare | Giancarlo Grandi

Vendere la propria casa può essere un lavoro difficile, che porta con sé una serie di attività necessarie per presentarla nel modo migliore e aumentarne l’appetibilità per un nuovo acquirente. Dipingere i muri, tagliare l’erba del prato o sostituire qualche anta rovinata dei mobili in cucina possono essere tutte buone idee, ma non necessariamente sono obbligatorie per riuscire a concludere al meglio una compravendita. Infatti, è possibile riuscire a vendere la propria casa senza doverla rinnovare, seguendo alcune piccole accortezze. Vediamo insieme quali sono.

Quando una casa può essere venduta così com’è

Esistono diversi motivi per i quali si potrebbe voler vendere la propria abitazione senza realizzare modifiche o aggiornamenti importanti. Dobbiamo però spiegare cosa vuol dire “vendere senza rinnovare”. Si intende infatti in questo caso vendere la casa esattamente come si trova, come la si vive tutti i giorni senza toccarla. I motivi per i quali si può voler vendere la propria abitazione in questo modo possono essere diversi. Magari la casa è vecchia e l’esborso economico e di tempo per sistemarla sarebbe troppo impegnativo, oppure semplicemente i proprietari non hanno voglia di farlo.

In ogni caso, quando si mette in vendita la propria casa è fondamentale essere chiari sul suo stato attuale. Questo perché da un lato si attraggono tutti coloro che sono a caccia di affari e dall’altro si scoraggiano coloro che non hanno voglia di avventurarsi in un’eventuale ristrutturazione. Ovviamente se l'abitazione ha bisogno di interventi di restauro bisognerà tenerne conto anche nel momento in cui se ne definisce il prezzo, riducendolo di un ammontare pari al costo degli interventi necessari.

Cosa rivelare nel momento della vendita

Cosa rivelare nel momento della vendita

Vendere una casa "come è" vuol dire quindi metterne in mostra i difetti conosciuti al momento in cui si riceve un'offerta. Anche in questo caso però le condizioni possono essere differenti. Se si eredita una proprietà ad esempio, non se ne può conoscere lo stato generale e quindi i difetti. Ma se si omettono intenzionalmente delle informazioni conosciute sullo stato di salute dell’immobile, si dà la possibilità all'acquirente di ricorrere legalmente per chiedere tutela in tre diversi modi:

  • risoluzione del contratto;
  • riduzione del prezzo di vendita;
  • risarcimento dei danni.

Ovviamente si parla in questi casi di problemi non di minima importanza. Se ad esempio si omette la presenza di una mattonella fuori posto o di una finestra che non chiude bene, le conseguenze non potranno essere le stesse di un’omissione riguardo un tetto pericolante o delle fondamenta che stanno pian piano cedendo.

Sta a chi acquista controllare che non vi siano vizi dell'immobile ed eventualmente denunciarli entro breve termine, pena la decadenza del diritto alla garanzia e al risarcimento dei danni.

L’acquirente visiterà in ogni caso la tua abitazione

Nonostante l’acquisto di una casa così com’è porti il venditore a non curare particolarmente tutti i problemi, spinge sicuramente l’acquirente a svolgere controlli accurati all’interno dell’immobile. Chiunque acquisti una nuova casa vuole infatti tutelarsi da eventuali spese ulteriori, soprattutto quando l’esborso è elevato. L’ispezione ha quindi lo scopo di scongiurare la presenza di grane che potrebbero influenzare la compravendita.

Esiste la possibilità per chi esegue queste ispezioni di chiedere alcune piccole riparazioni prima dell’acquisto vero e proprio. Acconsentire o meno dipende dalle intenzioni di chi deve vendere l’immobile. Se si ha fretta di liberarsene e gli interventi richiesti sono semplici e poco costosi, può valere la pena acconsentire alle modifiche, soprattutto perché chi chiede questi interventi ha già dimostrato interesse per l’immobile e si è bloccato a un passo dall’acquisto. Dire di no adesso vuol dire dover iniziare da capo nella ricerca di un probabile acquirente.

Valuta l’aiuto di un consulente esperto

Valuta l’aiuto di un consulente esperto

Ispezioni e valutazioni possono quindi aiutare o penalizzare chi cerca di vendere la propria casa quando non la si vuole ristrutturare, a seconda di come si riescono a gestire l’insieme delle operazioni e dello stato dell’abitazione. Se non si ha familiarità con i difetti o non si conoscono gli elementi che è importante rinnovare, la soluzione può essere quella di ricorrere alla consulenza di un agente immobiliare o di assumere un ispettore che analizzi l’abitazione evidenziandone punti forti e deboli.

Se hai bisogno di aiuto nella valutazione dello stato del tuo immobile o di una consulenza sulla possibilità di vendita senza restauro, puoi contattarmi e spiegare cosa non va.


Chi Sono

Sono Giancarlo Grandi, agente immobiliare di Milano con più di 30 anni di esperienza. Offro i miei consigli a chi vuole affrontare una compravendita immobiliare nella maniera più serena possibile, per evitare sorprese e per raggiungere al meglio il proprio obiettivo.

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