Scegliere il prezzo della casa | Giancarlo Grandi | Giancarlo Grandi

Nel momento in cui si decide di vendere la propria abitazione, il passo successivo è quello di scegliere il prezzo della casa.
Stabilire una quotazione sembra semplice ma non lo è. I fattori che incidono sulla valutazione sono molti e solo dopo averli analizzati a 360° è possibile decidere una cifra adeguata.

Il prezzo che verrà proposto sarà la vetrina dell’immobile: gli acquirenti che chiedono informazioni, talvolta domandano prima questo che altro, perché è naturale che sia una discriminante molto importante nella scelta della casa.
La cosa più difficile è, ovviamente, far sì che il budget e le caratteristiche cercate si uniscano e portino ad un acquisto “perfetto”:se il proprietario valuterà con attenzione e oculatezza il prezzo di vendita, arrivare ad un compromesso sarà molto più facile.

I fattori che incidono sul prezzo della casa

I fattori che incidono sul prezzo della casa sono molteplici e ognuno ha un suo peso. Una volta analizzati tutti questi elementi si può procedere alla vendita della casa e sperare che si realizzi nel minor tempo possibile.
Arrivare a una quotazione giusta, sarà una bella pubblicità per l’immobile: sopravvalutarlo significherebbe metterlo in cattiva luce agli occhi degli acquirenti, che vedono casa sempre in vendita e si chiedono come mai sia ancora lì. Un prezzo troppo basso, invece, oltre a far realizzare un minore guadagno, crea allo stesso modo dubbi nel compratore. Come mai il proprietario sta “svendendo” casa? Quali problematiche ha l’immobile per spingere ad una vendita così veloce?

I fattori da valutare per il prezzo della casa

Ecco tutti gli elementi che vi aiuteranno a scegliere il prezzo della casa:

Stato dell’immobile e pertinenze:
La valutazione dell’immobile cambia decisamente se si tratta di una nuova costruzione o di un usato.Incide anche la presenza o meno di pertinenze che sono funzionali all’abitazione principale, come posto auto, garage, giardino, terrazzo ma anche cantina, solaio e soffitta.

Classificazione energetica della casa:
Attualmente prima di mettere in vendita un immobile è obbligatorio disporre della certificazione energetica, il cosidetto “APE”, Attestazione di prestazione energetica. Il valore aumenterà se la casa sarà qualificata con le prime lettere dell’alfabeto, A, B, o C. Per arrivare a questo si valuteranno i consumi, la produzione di acqua calda, il riscaldamento o raffreddamento degli ambienti, i tipi di impianti e la presenza di quelli produttrici di energia rinnovabile.

Superficie commerciale totale:
La grandezza dell’immobile e dei suoi spazi esterni inciderà notevolmente nella sua valutazione.

Ubicazione dell’immobile:
La posizione della casa, i servizi di cui si può usufruire nelle vicinanze, negozi, trasporti e così via cambiano la valutazione della casa. Maggiori sono quelli di cui si dispone, maggiore sarà il prezzo che si potrà proporre.

Categoria catastale dell’immobile:
Il prezzo della casa sarà diverso in base alla classe, che determina le sue caratteristiche (abitazione signorile, popolare, rurale, abitazioni in ville o villini e così via).

Caratteristiche dell’immobile:
La struttura della casa e la sua composizione cambiano il prezzo di vendita: il numero delle camere, dei bagni, la presenza o meno dell’impianto di climatizzazione, del riscaldamento autonomo o centralizzato, dell’ascensore e, come abbiamo già visto, dell’arredamento, sono alcuni dei fattori da considerare.

Come valutare se il prezzo della casa è giusto

Come valutare se il prezzo della casa è giusto

Una valutazione adeguata porta a una vendita sicura
Abbiamo visto che per valutare se il prezzo della casa è giusto, intervengono numerosi elementi. Una considerazione che non abbiamo ancora fatto, però, è quella che riguarda il prezzo iniziale di acquisto, ossia quanto abbiamo pagato noi la casa prima di rivenderla.
Infatti, il tempo trascorso tra il primo acquisto e la vendita ha trasformato la quotazione: sappiamo che negli ultimi anni il mercato immobiliare è cambiato, i prezzi delle case oscillano continuamente.

Il prezzo iniziale di acquisto può essere un punto di partenza ma non un elemento su cui fossilizzarsi per portare a termine la vendita. Una valutazione adeguata porta a una vendita sicura, perché l’acquirente che ha già visitato altre case, ha già chiari quali sono i prezzi del mercato.

Sopravvalutare la casa ritarda la vendita?

Quali pensieri vi verrebbero in mente se vedreste per mesi e mesi lo stesso annuncio immobiliare? Come mai quella casa non si riesce a vendere? Al di là di situazioni inerenti all’immobile stesso (zona poco servita o “poco raccomandata”, casa “vecchia” e così via), spesso si propone l’immobile ad un prezzo decisamente superiore a quello di mercato.
Sopravvalutare la casa ritarda la vendita, in quanto gli acquirenti che si informano sulle case della zona, dopo averne viste alcune, riescono a capire se il proprietario sta chiedendo troppo.Rimanere fissi sulla propria quotazione rischia di far “innamorare” i clienti dell’immobile ma non permette loro di finalizzare la proposta.

Attualmente il mercato delle compravendite si sta attestando sul tetto dei 100mila euro: è la cifra pagata per oltre la metà dei 632.512 fabbricati venduti nel 2016. Al 50% sono state richieste agevolazioni per la prima casa, come ha fotografato il primo rapporto sui dati statistici notarili del Consiglio nazionale del notariato.
Vista la voglia dei giovani di costruirsi un futuro, comprando casa, è più che mai necessario proporre una quotazione giusta dell’immobile, per far sì che si arrivi a una compravendita sicura e veloce.

Vuoi capire come scegliere il prezzo della casa? Contattami, posso darti tutte le informazioni su come stabilire il corretto prezzo di vendita del tuo immobile.


Chi Sono

Sono Giancarlo Grandi, agente immobiliare di Milano con più di 30 anni di esperienza. Offro i miei consigli a chi vuole affrontare una compravendita immobiliare nella maniera più serena possibile, per evitare sorprese e per raggiungere al meglio il proprio obiettivo.

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